Come si prega?

“Come si prega?”. Prima di tutto bisogna aprire il nostro cuore a Dio e rivolgerci a lui affidando le nostre gioie, le nostre preoccupazioni, le paure che avvolgono la nostra vita. Amare Gesù perché «Se uno mi ama, metterà in pratica la mia parola, e il Padre mio lo amerà. Io verrò da lui con il Padre mio e abiteremo con lui». (Gv14,23)

Volgendoci con amore filiale verso Dio Padre, proviamo a vedere assieme come si prega.

Il Segno della Croce

Si parte necessariamente da quello che è il gesto che ci riconosce come cristiani. Fare il segno della Croce non come automatismo, ma con convinzione e consapevoli di stare evangelizzando il Verbo a partire dal linguaggio fisico, dai nostri gesti. Essere in Dio, nello Spirito Santo e in Gesù nostro Salvatore per affidare la nostra vita, sicuri di non essere mai soli nella “prova”.

Come spiegato nell’articolo dedicato al “Segno della Croce“, componiamo i 4 movimenti che formano una croce con un dito della mano destra o con l’intera mano destra:

  1. Il primo movimento è in onore di Dio Padre;
  2. Il secondo movimento è in onore di Gesù Cristo, suo Figlio e nostro Signore;
  3. Il terzo movimento è in onore dello Spirito Santo, dono di Gesù risorto per noi affinché il suo amore sia in noi come noi in lui;
  4. Il quarto, e ultimo, movimento chiude il rito con “Amen”. Congiungiamo le mani e ci affidiamo alla Santissima Trinità.

L’invocazione allo Spirito Santo

Recitare la Sequenza allo Spirito Santo, sempre. Chiedere aiuto allo Spirito Santo, il dolce ospite dell’anima.
Proprio Gesù diceva: «E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un Consolatore, perché stia con voi in perpetuo, Lo Spirito della Verità. […] e il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutto quello che v’ho detto» (Gv 14:16, 26).

Leggi il testo della Sequenza allo Spirito Santo.

Il Padre Nostro

La preghiera (per noi) più bella in assoluto, l’unica che ci ha insegnato Gesù. È grazie a questa eredità offerta dal Salvatore che oggi possiamo rivolgerci a lui come “papà”.

Recita con amore di figlio/a la Preghiera del Padre nostro.

L’Ave Maria

La nostra Mamma del Cielo, come potremmo dimenticarci di lei?
Gesù, nel momento di maggiore sofferenza, si rivolse a San Giovanni dicendo “Ecco tua madre!” [Gv19:27].
In quel momento San Giovanni rappresentava tutti noi.
Maria è colei che intercede per le nostre richieste, che culla le nostre gioie e che ci avvolge nel suo amore nei momenti di sofferenza.
Riserviamo uno spazio nella nostra preghiera pensando proprio alla Mamma del Cielo.

Dedica a Maria Celeste la preghiera dell’Ave Maria.

Il Gloria al Padre

Il latino “gloria” deriva (anche) dalla radice indoeuropea “klu”, che ha il senso originario di “udire”, “farsi udire”, donde l’altro di “risuonare”.
Facciamo udire la nostra preghiera rendendo Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, riconoscendo lo splendore della Santissima Trinità, “ora e sempre nei secoli dei secoli”.

Recitiamo con forza e convinzione la preghiera del Gloria al Padre

Il Salve Regina

La preghiera del Salve Regina è una meravigliosa composizione dedicata a Maria. La sua diffusione avviene grazie ai Domenicani che lo utilizzano come inno da cantare dopo la compieta e durante la processione verso il dormitorio.
“Dove la parola manca là comincia la musica”: proviamo a far risuonare l’Antifona mariana del Salve Regina in ogni nostra preghiera, pensandolo come a un canto che viene dal nostro cuore, una grande dichiarazione di amore e devozione alla nostra Mamma del Cielo.

Canta con il tuo cuore la preghiera del Salve regina

Le preghiere da recitare ogni giorno

Non esiste un imperativo categorico da parte della Chiesa, se non il rispetto della santificazione delle feste (il 3° Comandamento).
Ognuno è libero di affidare al proprio cuore la scelta delle preghiere da recitare ogni giorno. Il nostro consiglio è in questo elenco che abbiamo preparato (lo citiamo successivamente), ma è frutto della nostra preghiera personale. Non sentirti giudicato se preghi di meno o in difetto se preghi di più: proprio Gesù ci insegna la “[..] necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai” (Lc 18,1).

Le preghiere consigliate da recitare ogni giorno de Ildonodellamore.it.

(Se avete ulteriori consigli o domande, sentitevi liberi di scrivere nei commenti).

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