Novena di Natale: la preghiera tradizionale, le origini e come pregarla

La Novena di Natale è praticata con una recita di una serie di orazioni per nove giorni nei quali si possono fare richieste, lodando Dio.
Le sue origini risalgono al 1720, secondo quanto viene tramandato, anno nel quale venne eseguita per la prima volta in una casa di missionari vincenziani di Torino nel periodo di Natale.

Tra i maggiori promotori di questa serie di orazioni ci fu Gabriella Marolles delle Lanze, marchesa di Caluso. A seguito della sua conversione, nel periodo in cui frequentava la chiesa dell’Immacolata, ascoltò questa Novena e ne restò particolarmente colpita.
In procinto di morte stabilì nel suo testamento che si recitasse a ogni Natale questa serie di orazioni, facendo in modo che venisse tramandata anche alle generazioni successive.

A oggi non è una preghiera riconosciuta come “ufficiale” da parte della Chiesa, ma è fortemente praticata nel periodo natalizio da parte della comunità cristiana.

Ecco come recitare passo per passo la Novena di Natale nei 9 giorni che precedono il 25 dicembre:

Primo giorno Novena di Natale: 16 dicembre 2020

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre  del Figlio e dello Spirito Santo,
Amen.

Si invoca lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli 
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen.

Di seguito si recita la preghiera del giorno:

O Bambino Gesù, eccomi ai tuoi piedi. Mi rivolgo a Te che sei tutto. Ho tanto bisogno del tuo aiuto! Donami, o Gesù, uno sguardo di pietà e, poiché sei onnipotente, soccorrimi nella mia necessità..

Recitare la preghiera del Padre Nostro, la preghiera dell’Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi di seguito la seguente preghiera:

Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantemente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo beneplacito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede ed alla tua misericordia infinita.

Succede poi l’Inno (che ci accompagnerà per tutta la Novena natalizia):

Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose è dolce la Sua presenza. Niente si canta di più soave, niente si ode di più lieto, niente si pensa di più dolce di Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza per quelli che si pentono, quanto pietoso sei per quelli che ti pregano, quanto buono per quelli che ti cercano, ma che cosa sei per quelli che ti trovano?

Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in te sempre per tutti i secoli.
Amen.

In conclusione:

Preghiamo:
Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

Secondo giorno Novena di Natale: 17 dicembre 2020

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre  del Figlio e dello Spirito Santo,
Amen.

Si invoca lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli 
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen.

Di seguito si recita la preghiera del giorno:

O splendore del Padre celeste, nel cui volto rifulge il raggio della divinità, io ti adoro profondamente, mentre ti confesso vero Figlio di Dio vivo. Ti offro, o Signore, l’umile omaggio di tutto il mio essere. Deh! ch’io non abbia mai a separarmi da Te, mio sommo Bene.

Recitare la preghiera del Padre Nostro, la preghiera dell’Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi di seguito la seguente preghiera:

Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantemente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo beneplacito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede ed alla tua misericordia infinita.

Succede poi l’Inno (che ci accompagnerà per tutta la Novena natalizia):

Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose e dolce la Sua presenza. Niente si canta di più soave, niente si ode di più lieto, niente si pensa di più dolce di Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza per quelli che si pentono, quanto pietoso sei per quelli che ti pregano, quanto buono per quelli che ti cercano, ma che cosa sei per quelli che ti trovano?

Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in te sempre per tutti i secoli.
Amen.

In conclusione:

Preghiamo:
Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

"La Sacra Famiglia di Francesco I" di Raffaello Sanzio realizzato nel 1518
Dipinto a olio su tavola della Sacra Famiglia (dal titolo “La Sacra Famiglia di Francesco I – commissionato per Francesco I di Francia) realizzato da Raffaello Sanzio nel 1518 conservato al Louvre.

Terzo giorno Novena di Natale: 18 dicembre 2020

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre  del Figlio e dello Spirito Santo,Amen.

Si invoca lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli 
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen.


Di seguito si recita la preghiera del giorno:

O Santo Bambino Gesù, nel contemplare il tuo volto da cui traspare il più dolce sorriso, mi sento animato da viva fiducia. Sì, tutto spero dalla Tua bontà. Irradia, o Gesù, su di me e su quanti mi sono cari i tuoi sorrisi di grazia, ed io esalterò la tua infinita misericordia.


Recitare la preghiera del Padre Nostro, la preghiera dell’Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi di seguito la seguente preghiera:

Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantemente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo beneplacito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede ed alla tua misericordia infinita.

Succede poi l’Inno:

Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose è dolce la Sua presenza. Niente si canta di più soave, niente si ode di più lieto, niente si pensa di più dolce di Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza per quelli che si pentono, quanto pietoso sei per quelli che ti pregano, quanto buono per quelli che ti cercano, ma che cosa sei per quelli che ti trovano?

Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in te sempre per tutti i secoli.
Amen.

In conclusione:

Preghiamo:
Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

Quarto giorno Novena di Natale: 19 dicembre 2020

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre  del Figlio e dello Spirito Santo,
Amen.

Si invoca lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli 
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen.

Di seguito si recita la preghiera del giorno:

O Bambino Gesù, la cui fronte è recinta di corona, io ti riconosco per mio assoluto sovrano. Non voglio più servire al demonio, alle mie passioni, al peccato. Regna, o Gesù, su questo povero cuore, e rendilo tutto tuo per sempre.


Recitare la preghiera del Padre Nostro, la preghiera dell’Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi di seguito la seguente preghiera:

Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantemente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo beneplacito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede ed alla tua misericordia infinita.

Succede poi l’Inno:

Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose è dolce la Sua presenza. Niente si canta di più soave, niente si ode di più lieto, niente si pensa di più dolce di Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza per quelli che si pentono, quanto pietoso sei per quelli che ti pregano, quanto buono per quelli che ti cercano, ma che cosa sei per quelli che ti trovano?

Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in te sempre per tutti i secoli.
Amen.

In conclusione:

Preghiamo:
Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

Quinto giorno Novena di Natale: 20 dicembre 2020

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo,
Amen.

Si invoca lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli 
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen.

Di seguito si recita la preghiera del giorno:

Io ti contemplo, o Redentore dolcissimo, rivestito d’un manto di porpora. È la Tua divisa regale. Come essa mi parla di sangue! Quel Sangue che hai sparso tutto per me. Fa’, o Gesù Bambino, che io corrisponda a tanto tuo sacrificio, e non ricusi, quando m’offrirai qualche pena, di soffrire con te e per te.

Recitare la preghiera del Padre Nostro, la preghiera dell’Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi di seguito la seguente preghiera:

Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantemente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo beneplacito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede ed alla tua misericordia infinita.

Succede poi l’Inno:

Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose è dolce la Sua presenza. Niente si canta di più soave, niente si ode di più lieto, niente si pensa di più dolce di Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza per quelli che si pentono, quanto pietoso sei per quelli che ti pregano, quanto buono per quelli che ti cercano, ma che cosa sei per quelli che ti trovano?

Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in te sempre per tutti i secoli.
Amen.

In conclusione:

Preghiamo:
Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

Sesto giorno Novena di Natale: 21 dicembre 2020

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo,
Amen.

Si invoca lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli 
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen.

Di seguito si recita la preghiera del giorno:

O amabilissimo Bambino, nell’ammirarti sorreggere il mondo, il mio cuore si riempie di gaudio. Fra gli innumerevoli esseri che sostieni, vi sono anch’io. Tu mi vedi, mi sorreggi ad ogni istante, mi custodisci come cosa tua. Veglia, o Gesù, su quest’umile essere e sovvieni alle molte sue necessità.

Recitare la preghiera del Padre Nostro, la preghiera dell’Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi di seguito la seguente preghiera:

Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantemente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo beneplacito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede ed alla tua misericordia infinita.

Succede poi l’Inno:

Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose è dolce la Sua presenza. Niente si canta di più soave, niente si ode di più lieto, niente si pensa di più dolce di Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza per quelli che si pentono, quanto pietoso sei per quelli che ti pregano, quanto buono per quelli che ti cercano, ma che cosa sei per quelli che ti trovano?

Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in te sempre per tutti i secoli.
Amen.

In conclusione:

Preghiamo:
Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

Settimo giorno Novena di Natale: 22 dicembre 2020

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo,
Amen.

Si invoca lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli 
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen.

Di seguito si recita la preghiera del giorno:

Sul tuo petto, o Bambino Gesù, sfavilla una croce. È il vessillo della nostra Redenzione. Anch’io, o divin Salvatore, ho la mia croce, che, sebbene leggera, troppo spesso mi opprime. Aiutami Tu a sostenerla, perché la porti sempre con frutto. Ben sai quanto sono debole e vile!

Recitare la preghiera del Padre Nostro, la preghiera dell’Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi di seguito la seguente preghiera:

Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantemente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo beneplacito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede ed alla tua misericordia infinita.

Succede poi l’Inno:

Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose e dolce la Sua presenza. Niente si canta di più soave, niente si ode di più lieto, niente si pensa di più dolce di Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza per quelli che si pentono, quanto pietoso sei per quelli che ti pregano, quanto buono per quelli che ti cercano, ma che cosa sei per quelli che ti trovano?

Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in te sempre per tutti i secoli.
Amen.

In conclusione:

Preghiamo:
Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

Ottavo giorno Novena di Natale: 23 dicembre 2020

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo,
Amen.

Si invoca lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli 
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen.

Di seguito si recita la preghiera del giorno:

Insieme con la Croce, sul tuo petto io scorgo, o Bambino Gesù, un aureo cuoricino. È l’immagine del Cuor tuo, veramente d’oro per infinita tenerezza. Tu sei l’Amico vero, che generosamente si prodiga, anzi s’immola per la persona amata. Riversa ancora su di me, o Gesù, l’ardore della tua carità, e insegnami a corrispondere una volta a tanto tuo amore.

Recitare la preghiera del Padre Nostro, la preghiera dell’Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi di seguito la seguente preghiera:

Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantemente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo beneplacito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede ed alla tua misericordia infinita.

Succede poi l’Inno:

Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose e dolce la Sua presenza. Niente si canta di più soave, niente si ode di più lieto, niente si pensa di più dolce di Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza per quelli che si pentono, quanto pietoso sei per quelli che ti pregano, quanto buono per quelli che ti cercano, ma che cosa sei per quelli che ti trovano?

Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in te sempre per tutti i secoli.
Amen.

In conclusione:

Preghiamo:
Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

Nono giorno Novena di Natale: 24 dicembre 2020

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo,
Amen.

Si invoca lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli 
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen.

Di seguito si recita la preghiera del giorno:

La tua destra onnipotente, o Grande Piccino, quante benedizioni ha mai versato su quelli che ti onorano e t’invocano! Benedici anche a me, o Bambino Gesù; all’anima mia, al mio corpo, ai miei interessi. Benedici alle mie necessità per soccorrerle, ai miei desideri per compierli. Ascolta pietoso i miei voti, ed io benedirò ogni giorno il Nome tuo Santo.

Recitare la preghiera del Padre Nostro, la preghiera dell’Ave Maria e il Gloria al Padre, e poi di seguito la seguente preghiera:

Per la tua divina Infanzia, o Gesù, concedimi la grazia che istantemente ti chiedo (si esprime) se è conforme al tuo beneplacito ed al mio vero bene. Non guardare alla mia indegnità, ma alla mia fede ed alla tua misericordia infinita.

Succede poi l’Inno:

Gesù, dolce ricordo, che dà le gioie del cuore; ma più che il miele e tutte le cose è dolce la Sua presenza. Niente si canta di più soave, niente si ode di più lieto, niente si pensa di più dolce di Gesù, Figlio di Dio.

Gesù, speranza per quelli che si pentono, quanto pietoso sei per quelli che ti pregano, quanto buono per quelli che ti cercano, ma che cosa sei per quelli che ti trovano?

Né la lingua basta a dirlo né lo scritto ad esprimere: chi ha provato può credere che cosa sia amare Gesù. Sii, Gesù, nostra gioia tu che sei il premio futuro. La nostra gloria sia in te sempre per tutti i secoli.
Amen.

In conclusione:

Preghiamo:
Dio, che costituisti l’Unigenito tuo Figlio Salvatore del genere umano e ordinasti che si chiamasse Gesù, concedi propizio che di Colui il cui Santo Nome veneriamo in terra possiamo godere in cielo anche la vista. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

24 commenti

  1. Grazie per il materiale preparato per vivere più intensamente quest’ultimi giorni d’Avvento e arrivare a un vero Natale con fede rinnovata.

  2. É stata la prima volta che leggo la Novena e mi ha dato tanta serenità

    • Auguro a tutti che l’aver preparato il cuore con questa bella novena ci permetta di accogliere e ospitare Gesù come a Lui è gradito per farLo dimorare in noi affinché illumini il Nuovo Anno che sta arrivando!!! BUON NATALE ♥️

  3. Sto recitando la Novena e questo mi rasserena!

  4. E ‘ la prima volta che recito questa novena nel mio affaticato cammino di fede..Già sento tanta serenita’

  5. Caro Gesu' Bambino Tu sai la grazia che ho chiesto in questa novena e se e' nella Tua volonta' e per il mio bene esaudiscimi !Io saro' sempre con te e preghero' sempre ringraziandoti con tutto il mio cuore ! Grazie
    Caro Gesu' Bambino Tu sai la grazia che ho chiesto in questa novena e se e' nella Tua volonta' e per il mio bene esaudiscimi !Io saro' sempre con te e preghero' sempre ringraziandoti con tutto il mio cuore ! Grazie

    Caro Gesu’ Bambino Tu sai cosa Ti ho chiesto in questa novena, se e’ Tuo volere e per il mio bene esaudiscimj , io Ti saro’ sempre grato con la mia preghiera e camminero’ sulla strada della fede sempre. Grazie

  6. É stato molto bello recitare questa bellissima Novena di Natale…un bel l’appuntamento aspettando il giorno dell’arrivo di Gesù .

  7. Grazie. Buon Natale e che il Signore dia Pace a tutta l’umanità

  8. L’alba di un nuovo giorno che porta….. Pace, Salute, Amore, Prosperità

  9. Gesù perdonaci, e Salvaci dal male. Ti affido tutta la mia famiglia, fa che il nostro cuore non si allontani mai da Te. Ti Amo

  10. W CRISTO RE ❤️
    GRAZIE, HO RECITATO LA NOVENA,
    CHE GESÙ NASCA NEL CUORE DI OGNI UOMO, AUGURI DI BUON NATALE

  11. Anche per me è stata la prima volta e mi ha fatto sentire tanto vicino Gesù donandomi serenità e pace nel cuore. Grazie

  12. Specialmente in questo periodo di pandemia é stato bello poter fare la novena di Natale da casa e non ci si sente soli

  13. Grazie per la novena… MOLTO bella! L’ho recitata con un amico e l’ho pubblicata sul mio profilo FB. In molti l’avranno recitata.
    Buona vigilia di Natale e tanti auguri di buon Natale.

  14. Grazie grazie grazie mille.. x avermi dato la possibilità di recitare qst Novena.

  15. l’ho fatta per la prima volta quest’anno ed è stato bello

  16. Grazie x questa stupenda novena prepara e riscalda il cuore nell’attesa di Gesù Bambino !

  17. Il vero dono dell’amore, grazie.

  18. grazie,che bella novena,semplice, chiara, commovente.. l’ho recitata con piacere tutti i giorni…buon Natale a tutti voi

  19. Grazie per tutto quello che ci hai donato senza te saremmo il nulla, esaudisci la mia richiesta se tu reputi essere in bene per tutti 🙏❤️.

  20. Grazie Gesù per il bene che ci fai

  21. Grazie Gesù…per tutto…! In questi momenti così difficili e lunghi, ho trovato pace solo in Te….sei la mia forza, la mia guida, la mia speranza…senza di te niente può esistere.
    Grazie a tutti coloro che hanno composto questa novena.
    Buon Natale…nel vero senso della parola…

    • Ho riscontrato la potenza di questa novena di avvicinamento al giorno della nascita di Gesù. È potentissima e ti lascia ogni giorno con una meditazione che ti fa sentire sempre più viva la vicinanza del Cristo Gesù. Grazie Gesù di esistere ed essere tra noi. Buon natale a tutti.

  22. Solamente Grazie

Lascia un tuo pensiero