Preghiere a Santa Elisabetta d’Ungheria

Santa Elisabetta, nota anche come Santa Elisabetta d’Ungheria, è la patrona di Assia, degli infermieri, delle società caritatevoli, dei Fornai e dell’ordine Francescano Secolare.
Nata nel 1207 a Sárospatak, è salita alla Casa del Padre il 17 novembre del 1231.
La santa viene festeggiata il 17 novembre dalla Chiesa (fino al 1969 si festeggiava il 19 novembre).
Di seguito una bellissima raccolta di preghiere da recitare alla santa, guidate passo per passo.

Si inizia col segno della croce, invocando la S.S. Trinità:

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo,
Amen.

Invochiamo lo Spirito Santo, fonte di santità:

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.
Amen.

Si recitano di seguito le preghiere dedicate a Santa Elisabetta d’Ungheria:

Preghiera a Santa Elisabetta d’Ungheria

O Elisabetta, 
giovane e santa, 
sposa, madre e regina,
volontariamente povera di beni,
tu sei stata,
sulle orme di Francesco,
primizia dei chiamati
a vivere di Dio nel mondo
per arricchirlo di pace, di giustizia 
e di amore ai diseredati e agli esclusi.
La testimonianza delle tua vita
rimane come luce per l’Europa
per seguire le vie del vero bene
di ogni uomo e di tutti gli uomini.
Ti preghiamo di impetrarci
dal Cristo Incarnato e Crocifisso,
al quale ti sei fedelmente conformata,
intelligenza, coraggio, operosità e credibilità,
da veri costruttori
del regno di Dio nel mondo.
Amen.

Dipinto di Santa Elisabetta che lava un mendicante, presente nella cattedrale a lei dedicata a Košice (Slovacchia).

Preghiere a Santa Elisabetta d’Ungheria (patrona dell’Ordine Francescano Secolare)

Elisabetta, coraggiosa dispensatrice di bene, aiutaci a camminare, come Francesco e Chiara, nella via evangelica della carità. Tu che hai saputo donarti al prossimo, dacci di saper dispensar con ardore serafico il pane della Parola di vita, il pane della concordia, della pace, della misericordia, dell’ospitalità, del perdono.

O nostra patrona, proteggi sempre l’Ordine Francescano Secolare, la Gioventù Francescana, l’Araldinato; accompagnaci nel percorso quotidiano della vita perché impariamo con audacia a saper dare ragione della speranza che è in noi.

Sii vicina ai fratelli che soffrono o che sono abbandonati alle loro miserie e non permettere mai che anche noi ci dimentichiamo di loro, ma partendo dal tuo mirabile esempio sappiamo riconoscere che in ogni fratello c’è Cristo, il Signore e nostro Salvatore.
Amen.

Dolce Elisabetta, Santa Patrona dell’Ordine Francescano Secolare, ti affidiamo umilmente le nostre Fraternità.
Concedici di essere degni figli di Francesco d’Assisi,
che tu hai tanto amato e saputo seguire.

Donaci amore per la nostra Regola, perché vivendola con fedeltà possiamo seguire le tue orme sulla strada della carità e della santità.
Proteggi con la tua materna cura le nostre Fraternità:
tutti i Fratelli e le Sorelle che in esse cercano umilmente
di servire il Signore, coloro che con trepida attesa si preparano ad entrare, perché possano essere con entusiasmo il futuro dell’Ordine, e coloro che, per l’età o la malattia,
si accingono a lasciare la Fraternità terrena
per contemplare con Te quella Celeste;
fa’ che il segno dei salvati, il Tau nostro abito, sia gloriosamente impresso sulle loro fronti.

Stai vicina a noi, con il tuo aiuto e la tua intercessione,
perché non dimentichiamo di servire sempre con gioia e dedizione i poveri, gli ammalati e gli emarginati di ogni tempo,
affinché le iniziative coraggiose che la Chiesa attende oggi da noi siano il segno visibile di quell’amore preferenziale
che ci è stato affidato.

Fa che cresca nel nostro cuore la contemplazione del Signore
perché nessuna delle Sue creature, animata o inanimata,
sia lontana dal nostro pensiero e dalla nostra attenzione.
Aiutaci ad essere autentici operatori di pace
e guidaci nel difficile cammino del nostro tempo,
così delicato per l’equilibrio del mondo.

Fa che portiamo la grandezza del tuo esempio,
come un segno profetico di grazia e di benedizione per il futuro.
Amen.

Inno a Santa Elisabetta d’Ungheria

O santa Elisabetta,
accogli il nostro canto:
dal gaudio del Signore
ascolta chi ti prega.

In terra hai conosciuto
la pena dell’esilio:
guida alla patria eterna
chi è ancora pellegrino.

Per Cristo hai rinunciato
alla gloria terrena:
donaci di stimare
soltanto i beni eterni.

Tu hai vinto le lusinghe
dell’eterno nemico:
imploraci da Dio
l’aiuto che ci salva.

Sia gloria al Padre altissimo,
e a Cristo l’unigenito,
sia lode al Santo Spirito
nei secoli dei secoli.
Amen.

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