Preghiere che si recitano durante la Santa Messa

Di seguito passo per passo vediamo tutte le preghiere che si recitano durante la Santa Messa.

Rito di ingresso

Si inizia con il segno della croce:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

La grazia del Signore nostro Gesù Cristo,
l’amore di Dio Padre
e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.

Oppure:

Il Signore, che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi (Cf 27-S 3,5)

Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi. (Cf Rm 15,13)

La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi. (Cf Ef 6,23)

Fratelli, eletti secondo la prescienza di Dio Padre mediante la santificazione dello Spirito per obbedire a Gesù Cristo e per essere aspersi del suo sangue, grazia e pace in abbondanza a tutti voi. (Cf 1Pt 1, 1-2)


Continua con il riconoscimento dei peccati:

Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.
   

Oppure:

Il Signore Gesù, che ci invita alla mensa della Parola e dell’Eucaristia, ci chiama alla conversione. Riconosciamo di essere peccatori e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio.

Preghiera del Confesso (o del Confiteor):

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli,
che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni,
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria,
gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.

Si recita successivamente il Gloria a Dio nell’alto dei Cieli:

Gloria a Dio nell’alto dei cieli

e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,

ti adoriamo, ti glorifichiamo,

ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,

Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo:
Gesù Cristo, con lo Spirito Santo

nella gloria di Dio Padre.

Amen.

Liturgia della Parola

Si legge la Prima Lettura, il Salmo Responsoriale, la Seconda Lettura e l’Allejua.

Vangelo

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

Dal Vangelo secondo…
Gloria a te, o Signore.

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.

Segue l’Omelia del sacerdote in cui spiega la parola di Dio del giorno. Dopo l’omelia segue un momento di silenzio.

Si recita tutti assieme la preghiera del Credo:

Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
mori e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato,
secondo le Scritture, è salito al cielo,
siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa,
una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo Battesimo
per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.

Successivamente si recita la Preghiera dei Fedeli (ecco alcuni esempi).

Liturgia Eucaristica

Si esegue il canto di offertorio, mentre viene presentato il pane e il vino. In questo momento si possono raccogliere le offerte per le necessità della comunità parrocchiale o per i più poveri.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo:

dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane,

frutto della terra e del lavoro dell’uomo;
lo presentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna.
Benedetto nei secoli il Signore.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo:
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino,

frutto della terra, e del lavoro dell’uomo;
lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di salvezza.
Benedetto nei secoli il Signore.

Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
Amen.

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
É cosa buona e giusta.

Segue la recita del testo del Santo (che può essere anche cantato):

Santo, santo, santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.

Il sacerdote, con le braccia allargate, dice:

Padre clementissimo,
noi ti supplichiamo e ti chiediamo
per Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
di accettare questi doni,
di benedire queste offerte,
questo santo e immacolato sacrificio.

Noi te l’offriamo anzitutto
per la tua Chiesa santa e cattolica,
perché tu le dia pace e la protegga,
la raccolga nell’unità e la governi su tutta la terra,
con il tuo servo il nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N., [con me indegno tuo servo]
e con tutti quelli che custodiscono la fede cattolica,
trasmessa dagli Apostoli.

Si recita successivamente l’intercessione per i vivi:

Ricordati, Signore, dei tuoi fedeli [N. e N.]
Ricòrdati di tutti i presenti,
dei quali conosci la fede e la devozione:
per loro ti offriamo
e anch’essi ti offrono questo sacrificio di lode,
innalzano la preghiera a te, Dio eterno, vivo e vero,
per ottenere a sé e ai loro cari
redenzione, sicurezza di vita e salute.

In comunione con tutta la Chiesa,
ricordiamo e veneriamo anzitutto
la gloriosa e sempre vergine Maria,
Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
san Giuseppe, suo sposo,
i santi apostoli e martiri:
Pietro e Paolo, Andrea,
[Giacomo, Giovanni,
Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo,
Matteo, Simone e Taddeo,
Lino, Cleto, Clemente, Sisto,
Cornelio e Cipriano, Lorenzo, Crisogono,
Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano]
e tutti i santi;
per i loro meriti e le loro preghiere
donaci sempre aiuto e protezione.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio, Padre onnipotente,
nell’unita dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Riti di comunione

Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

Si recita successivamente la preghiera del Padre Nostro:

Padre nostro, che sei nei cieli, 

sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, 

come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, 

e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

Liberaci, o Signore, da tutti i mali, 
concedi la pace ai nostri giorni; 
e con l’aiuto della tua misericordia, 
vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza, 
e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.

Tuo é il regno, tua la potenza 
e la gloria nei secoli.

Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: 
“Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, 
non guardare ai nostri peccati, 
ma alla fede della tua Chiesa, 
e donale unita e pace secondo la tua volontà. 
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.

La pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo spirito.

Segue l’Agnello di Dio:

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. 
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

Il sacerdote dice:

Signore Gesù Cristo, figlio di Dio vivo, 
che per volontà del Padre e con l’opera dello Spirito Santo 
morendo hai dato la vita al mondo, 
per il Santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue,
liberami da ogni colpa e da ogni male, 
fa che sia sempre fedele alla tua legge 
e non sia mai separato da Te.

Quindi prosegue:

Beati gli invitati alla Cena del Signore.
Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo.
[tutti insieme]
O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato.

Il Corpo di Cristo.
Amen.

Riti di conclusione

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

La Messa é finita: andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio!

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